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Educhiamoci alla libertà - Parrocchia San Luigi Gonzaga - Ragusa

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Perché la Lettera del Vescovo?

È chiaro a tutti quale sia la missione, o meglio vocazione, della Chiesa!Un cammino chiaro sembra infatti esiste già. Tuttavia, il percorso intrapreso dalle comunità, come un sentiero di montagna, incorre di tanto in tanto in alcuni luoghi a volte sconosciuti o su cui il nostro cuore non si è soffermato abbastanza a riflettere e a confrontarsi!E allora ecco la necessità di crescere come comunità confrontandoci su alcuni temi, dopo i 5 anni precedenti dedicati all’ascolto, alla relazione con Dio e con i fratelli, alla celebrazione, alla testimonianza della carità e al discernimento…..è la libertà il tema scelto dal nostro Vescovo, in comunione con il consiglio pastorale diocesano, i direttori degli uffici diocesani e i consigli parrocchiali.

Perché la scelta di questo tema? Anzitutto perché è indicato nel documento della Conferenza episcopale italiana”Educare alla vita buona del Vangelo”, contenente gli orientamenti pastorali per il decennio 2010-2020, successivamente perché si tratta della nostra più intima e forte aspirazione: mai come oggi l’uomo è stato libero, ma allo stesso tempo è proprio in questi anni che sorgono nuove forme di schiavitù per l’uomo!

 

Nella sua lettera il Vescovo:

  • introduce il tema e offre qualche spunto per la riflessione: propone dei percorsi!!!
  • sollecita le comunità, i movimenti e i gruppi ecclesiali a individuare e realizzare percorsi formativi sull’educazione alla libertà
  • presentare alcune proposte diocesane consegnando il calendario delle Attività Diocesane per l’anno pastorale 2011-2012.

 

Percorsi proposti:

1 CRISTO CI HA LIBERATI PER LA LIBERTà: la storia dell’uomo può essere letta come una drammatica storia di libertà, conquistata, perduta, riacquistata…….ma che è prima di tutto dono!per questo tema il percorso nelle Scritture parte dalla Genesi in cui, per scelta, Dio crea l’uomo libero. E dalla libertà di questo uomo e del suo modo di relazionarsi con Dio il percorso continua tra Alleanze e  Rotture della relazione con Dio: è la straordinaria avventura di un popolo, che poi è anche metafora della nostra storia, che da schiavo diventa libero,  guidato da chi per primo (Mosè) ha rifiutato di essere schiavo di una società, ma anche dei propri limiti: la balbuzie!

Ma la liberazione vera e totale si realizza con Gesù, mandato dal Padre “per riscattare quelli che erano sotto al Legge, perché ricevessimo l’adozione di figli”. È la libertà testimoniata dai primi cristiani,  come ci racconta San Paolo, “Cristo ci ha liberati per la libertà” . Ed è proprio da questo ultimo passaggio che la libertà da dono deve trasformarsi in impegno: il nostro compito è diventare liberi ogni giorno e camminare nella libertà.

Si tratta di riscoprire una libertà educatrice!!

 

2 LA VERITà VI FARà LIBERI E CORAGGIOSI: in questo caso si  considera lo stretto rapporto tra Libertà, Verità e Obbedienza; è Gesù Cristo la Verità che rivela l’uomo a se stesso e ne guida il cammino di crescita nella libertà. Il percorso nelle Scritture proposto ci aiuta ad allargare gli orizzonti. Gesù non parla solamente di una libertà sociale, per la quale si sentono offesi Giudei” Noi siamo discendenti di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi dire diventate liberi?”, la Libertà proclamata da Gesù è la Libertà dal peccato. È dall’incontro con Gesù-Verità che il cristiano riceve il coraggio di affrontare qualunque difficoltà.

E ancora Libertà e Obbedienza ci sembrano concetti tra loro inconciliabili, ma guardando Gesù ci accorgiamo che Egli è l’uomo pienamente libero e nello stesso tempo è l’uomo della perfetta obbedienza al Padre.

La libertà senza obbedienza è libero arbitrio così come l’obbedienza senza libertà è schiavitù!!

 

3 LA CARITà TI RENDA SERVO COME LA LIBERTà TI HA FATTO LIBERO: la libertà cristiana include la visione puramente umana della libertà e, quindi, l’impegno ad attuare una liberazione a livello psicologico, economico, sociale e politico. Ma nello stesso tempo la supera, perché si esprime nell’Amore e diviene Servizio. Anche in questo caso la Scrittura è ricca di immagini che ci aiutano a riflette; San Paolo nella Lettera ai Galati affronta in maniera ampia questo aspetto, per poi allargare la sua analisi nella Lettera ai Corinzi dove viene posto il problema della libertà di fronte alle regole, ammonendo”badate che questa vostra libertà non divenga occasione di caduta per i deboli”. La carità verso il fratello debole richiede la rinuncia all’esercizio della libertà;  poi questa Carità nella libertà viene ripresa nel Vangelo di Giovanni ” Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.”; e ancora l’obbedienza di Gesù al Padre sulla Croce.

La libertà comporta il dono di sé nel servizio a Dio e ai fratelli!!

 

4 ATTENTI ALLE FALSIFICAZIONI DELLA LIBERTà: anche in questo caso è San Paolo, con la Prima lettera ai Corinzi che ci propone una riflessione ” Voi…siete stati chiamati alla libertà. Che questa libertà non diventi un pretesto per la carne”. La logica della “carne” è la logica egoistica, del centrare tutto su di sé, del preoccuparsi sempre  e solo del proprio benessere. La logica della carne non riguarda solo alcuni comportamenti, ma è uno stile di vita, un modo di pensare di vivere, che coinvolge la totalità dell’esistenza. Anche San Pietro nella Seconda lettera utilizza un linguaggio durissimo per mettere in guardia i cristiani dai profeti e maestri falsi che con discorsi vuoti promettono schiavitù e non libertà. “L’uomo, infatti, è schiavo di ciò che lo domina”

5 LA FUGA DALLA LIBERTà: emblematica è la situazione degli ebrei quando escono dall’Egitto e si avviano verso la terra promessa. Poco prima della partenza, inseguiti dagli egiziani hanno”grande paura” e gridano al Signore” è forse perché non c’erano sepolcri in Egitto che ci hai portati a morire nel deserto?”. E sempre questo stesso popolo rifiuta la libertà perché ha fame e sete” Fossimo morti per meno del Signore nella Terra d’Egitto…”. In pratica il popolo rifiuta la libertà perché ha paura e perché non ottiene subito ciò che si aspettava. La paura della libertà fece venire la nostalgia di una esistenza mediocre, ma nota. Ebbero desiderio di ritornare alla sicurezza dell’oppressione. È la sensazione di ogni credente e per questo motivo Gesù ripete ai suoi discepoli: Non Temete.

La paura è propria dell’uomo vecchio!!!

 

6 GESù UOMO LIBERO: chi legge il Vangelo coglie immediatamente la grande libertà di Gesù. In questo percorso nel Nuovo Testamento si vuole riflettere sul rapporto tra: Gesù e la legge; Gesù e le tradizioni;  Gesù e la famiglia; Gesù e i peccatori; Gesù e il potere.

Per essere veramente liberi è a Gesù che dobbiamo guardare come Maestro e Testimone!!!

 

PROPOSTE DIOCESANE:

  • Adorazione eucaristica in ogni comunità
  • centri di ascolto della Parola
  • programmazione pastorale  parrocchiale
  • Alleanza educativa tra tutti coloro che hanno responsabilità nel capo dell’educazione promuovendo nuove figure di laici, favorire la reciprocità fra famiglie, comunità ecclesiale e società, aiutare le famiglie ad interagire con i media in modo corretto e aumentare la collaborazione tra catechisti, insegnanti, animatori .

Insomma ESSERE CHIESA

P. S. la lettera si conclude con il calendario delle attività diocesane.