Ringrazio chi si è preoccupato per me e chiedo scusa se ho lanciato un messaggio di frustrazione personale. Piuttosto, vi invito a pensare come insieme, in quanto comunità cristiana, possiamo trasformare il nostro pensiero comune che ci fa cercare la nostra stabilità e poi, eventualmente, al bisogno, concedere un aiuto agli altri. Cioè, come siamo bravi a dare orari per le messe, creando certezza e abitudine, in che modo possiamo diventare certi e abituati a trovare è sostenere e accompagnare chi in questa società del benessere non ha bene e/o non ce la fa ad essere? Ne riparleremo. Ora, ho pregato attingendo alla Fonte del Bene e della Giustizia, posso ritornare a farmi sconvolgere dalla realtà.