Costruire ponti, non muri... Restiamo umani... Ogni uomo è mio fratello... Abbattiamo i confini... Cittadini del mondo... Slogan eccezionali, che rischiano di diventare barriere più forti di quelle che vorrebbero distruggere. Perché ti aprono al mondo e ti fanno perdere di vista il tuo vicino di casa, ti interpellano sul lontano e ti distraggono da chi ha perso il lavoro e abita nel tuo condominio... Slogan urlati che impediscono di sentire il bisbiglio dei problemi che si vivono dall'altro lato della parete del tuo appartamento. Sarebbe ora di "slogheggiare" di meno, uccidere i pensieri d'invadenza e disturbo, sporcarsi le mani bussando alla porta accanto. "Il Regno dei cieli è vicino", diceva Qualcuno che, per dare sostanza alle sue parole, ha cominciato a vivere personalmente in un certo modo, accogliendo chi voleva vivere come Lui e con Lui, compiendo gesti di vicinanza e fraternità dovunque si trovasse. L'oggi ci sfida ad abbattere davvero ciò che ci separa dal prossimo: va, e anche tu suona il campanello del tuo vicino! Alle 19 celebrerò la messa dal mio profilo Facebook ed eventualmente da Zoom (caso mai mando il link).