Fecondi=felici. Fecondità come apertura e dono, come accoglienza e responsabilità, ascolto e azione, ringraziamento e sacrificio, ricezione e dono. All'opposto, c'è sterilità, isolamento, individualismo, ricerca ossessiva e cieca di sé e per sé stessi, tristezza o, almeno, durezza. Non parlo di fecondità e sterilità legate alla possibilità fisiologica di concepire un figlio, ma di una visione di vita che sorge da quello che siamo. In quanto esseri umani, abbiamo la possibilità di vivere fecondi e felici. E il Pastore si offre come guida e porta proprio per aiutarci, per sostentarci in questa crescita in fecondità. Vi allego quanto può aiutare oggi a vivere questa quarta domenica di Pasqua, ritagliate almeno un piccolo spazio di tempo per fermarsi alla presenza del Signore. Alle 11.30, santa Messa dal mio profilo Facebook e da Zoom (il link, più tardi). Speriamo d'incontrarci!