Parrocchia San Luigi Gonzaga - Ragusa
In tempo di covid - Parrocchia San Luigi Gonzaga - Ragusa

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Tirare a campare. Cosa significa... sinceramente non lo so. Se da piccolo abbiamo avuto di problemi del genere, i miei sono stati bravissimi a non farmene accorgere. Da quasi ventuno anni sono economicamente autonomo e ho potuto comprare un'automobile e sostituirla con un'altra a dopo un incidente, non ho mai avuto problemi di come comprare cibo o vestiario. Tirare a campare è un'espressione linguistica per me, come andare sulla Luna, vincere alla lotteria, guidare una Ferrari, cucinare un cinghiale ripieno... Ma per una persona incontrata oggi, no. È vita vissuta. Vissuta a Ragusa, da tempo, tutti i giorni, vicino a dove io mangio, dormo, porto avanti la mia vita. Che non può più continuare come se niente fosse.
Invochiamo la Sapienza del Signore perché ci metta in animo di rifondare e ricostruire i rapporti umani e sociali.

Credo che il tempo della quarantena, per me, stia significando tanto tempo in più al lavello. D'altronde, ormai tutte le colazioni e quasi tutti tra i pranzi e le cene me li cucino io. Il detersivo per piatti non è durato stavolta un'eternità. Vi confido il piacere di eliminare insaponando tracce di cibo, unto, odori da posate, piatti, tazze... controllando accuratamente (magari si accumulano, ma poi, lentamente, si affronta la sfida io contro ciascuna stoviglia). A volte serve forza, ritornare a insaporire, a volte è più semplice... provo stranamente una sensazione, come se non per stoviglie, ma per altro noi umani viviamo le stesse situazioni... ci penserò più tardi...

don Luca

Costruire ponti, non muri... Restiamo umani... Ogni uomo è mio fratello... Abbattiamo i confini... Cittadini del mondo... Slogan eccezionali, che rischiano di diventare barriere più forti di quelle che vorrebbero distruggere. Perché ti aprono al mondo e ti fanno perdere di vista il tuo vicino di casa, ti interpellano sul lontano e ti distraggono da chi ha perso il lavoro e abita nel tuo condominio... Slogan urlati che impediscono di sentire il bisbiglio dei problemi che si vivono dall'altro lato della parete del tuo appartamento. Sarebbe ora di "slogheggiare" di meno, uccidere i pensieri d'invadenza e disturbo, sporcarsi le mani bussando alla porta accanto. "Il Regno dei cieli è vicino", diceva Qualcuno che, per dare sostanza alle sue parole, ha cominciato a vivere personalmente in un certo modo, accogliendo chi voleva vivere come Lui e con Lui, compiendo gesti di vicinanza e fraternità dovunque si trovasse. L'oggi ci sfida ad abbattere davvero ciò che ci separa dal prossimo: va, e anche tu suona il campanello del tuo vicino! Alle 19 celebrerò la messa dal mio profilo Facebook ed eventualmente da Zoom (caso mai mando il link).

Oggi, liturgicamente, possiamo celebrare il santo martire Giorgio. Santo perché la Sua vita ha preso sempre più la forma di Cristo, martire perché questa forma di Cristo in Lui è stata testimoniata, resa visibile anche con il dono finale della vita. Due sentieri si aprono per mente e cuore.
1. Mi chiedo se le mie azioni quotidiane sono conformate a Cristo o deformano malamente Cristo in me?
2. Vivere sapendo di essere dono: dono di Dio perché da Lui voluto, dono per gli altri perché solo così saremo veramente noi stessi. Sono vivo, quindi dono? Sono dono, quindi vivo?

Messaggio a punti e frastagliato.
1. Ai genitori dei più piccoli (Branco e Pescatori): ecco il video per il Vangelo di questa domenica (non è vietato ai maggiori, comunque). Gv 20, 19-31: https://youtu.be/_Pd-44Psu5s
2. A tutti: scaricate questo sussidio ( Sussidio II-DOMENICA-DI-PASQUA.pdf ) per un breve momento di preghiera familiare. Cercate il Signore mentre si fa trovare!
3. A me stesso: ti è piaciuto sentir risuonare "Pace" mentre focalizzavi un tuo tallone d'Achille?
4. A chi legge fino in fondo: il coro ci ha preso gusto, domani altri video, altro canto https://youtu.be/dLDC7a4efQU (e iscrivetevi su Youtube).
5. A chi ama gli avvisi: per chi vuole, ci vediamo fra poco alle 22 sul mio profilo Facebook (Tre minuti in diretta... È Pasqua), che poi troverete pure su Youtube; domani sperimenteremo la messa anche su Zoom.
6. Saluti finali: buona serata a tutti, il Signore vi benedica!