Parrocchia San Luigi Gonzaga - Ragusa
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Estrapolo dal blog di Luigi Accattoli (e un po' dal contesto in cui lui scrive): "Quanto dovremmo imparare e costruire l’unità della famiglia umana. Aiutarci con gli ospedali e la scienza. Accompagnarci nella sofferenza. Gareggiare nella ricerca di Dio". Come sta andando la giornata di preghiera, digiuno e carità? Ancora non è finita, c'è tempo per viverla bene! Un'occasione può essere la Santa Messa delle 19: dal mio profilo Facebook, da Youtube (consigliato: https://youtu.be/O8UVqRe3vUA)

Cosa resterà di questi giorni? Cosa rimarrà del disagio, del doversi reinventare, dell'impegno messo per gestire una situazione nuova senza restarne negativamente segnati? Chi ricorda ancora il silenzio (a parte i commentatori di Rai Uno) in cui i nostri cuori hanno risuonato all'unisono con quello del papa, facendosi largo tra il ticchettio della pioggia e le ambulanze di Roma, di Bergamo, di ogni angolo del mondo segnato da una tragedia? Chi di noi sta cercando di iniziare una nuova fase di vita, e non una transitoria verso il passato fase due, tre, quattro? Mi inizio a porre queste domande, scusate se sento il dovere di condividerle con voi. Vi auguro davvero di scoprire come silenzio, impegno, fatica, preoccupazione ci hanno migliorati. Vi auguro di non tornare come prima. Vi auguro uno sguardo diverso, su voi e chi e ciò che vi circonda. La vita è un dono imperscrutabile. Non ne siamo padroni. Alle 19, celebrerò la Santa Messa proprio per questo, per dire a me stesso che una Parola che non è legata totalmente alle logiche della Storia può solo farmi bene, per ricordarmi che un Cibo che non è fatto solo di ciò che deperisce può nutrire ciò che in me non vuole deperire. Alle 19, sul mio profilo Facebook, su Youtube (consigliato, basta cliccare qui: https://youtu.be/GxjAilmqLHY). Domani abbiamo già un'occasione per verificare se in noi qualcosa è cambiato. Lascio parlare papa Francesco (Regina Coeli del 3 maggio): "E poiché la preghiera è un valore universale, ho accolto la proposta dell’Alto Comitato per la Fratellanza Umana affinché il prossimo 14 maggio i credenti di tutte le religioni si uniscano spiritualmente in una giornata di preghiera e digiuno e opere di carità, per implorare Dio di aiutare l’umanità a superare la pandemia di coronavirus. Ricordatevi: il 14 maggio, tutti i credenti insieme, credenti di diverse tradizioni, per pregare, digiunare e fare opere di carità".

Scrivevo verso le 13.30: Mentre gli hamburger sono in padella, ripenso a Destiny. Dopo la messa ho bussato alla sua porta. Oggi Destiny compie 11 anni. Ne aveva solo 7 e mezzo, quando ha iniziato ad abitare nella canonica della parrocchia, con sua mamma e il fratellino di un anno e mezzo. Il tempo che passa fa crescere anche i bimbi e oggi il viso di Destiny mi ha mostrato tutti i suoi 11 anni. È pure più alto di sua madre! Molti di voi hanno fatto da subito qualcosa per questa famiglia segnata dalla morte del marito e papà, altri forse non sanno bene di cosa parlo. Grazie a chi mi ha mostrato, in questi anni, che il Vangelo non fa parte delle fake news. La forza della Risurrezione veramente crea un mondo nuovo, dove la legge si chiama fraternità e i più deboli trovano il volto di Dio in coloro che li amano e Lo amano. Se vi va, chiedetemi il numero di Rita e Destiny per gli auguri. Lui era vestito a festa, oggi. Fa bene, meritiamo sempre di festeggiare il compleanno, anche in pandemia. Chi si unisce alla festa?

Fecondi=felici. Fecondità come apertura e dono, come accoglienza e responsabilità, ascolto e azione, ringraziamento e sacrificio, ricezione e dono. All'opposto, c'è sterilità, isolamento, individualismo, ricerca ossessiva e cieca di sé e per sé stessi, tristezza o, almeno, durezza. Non parlo di fecondità e sterilità legate alla possibilità fisiologica di concepire un figlio, ma di una visione di vita che sorge da quello che siamo. In quanto esseri umani, abbiamo la possibilità di vivere fecondi e felici. E il Pastore si offre come guida e porta proprio per aiutarci, per sostentarci in questa crescita in fecondità. Vi allego quanto può aiutare oggi a vivere questa quarta domenica di Pasqua, ritagliate almeno un piccolo spazio di tempo per fermarsi alla presenza del Signore. Alle 11.30, santa Messa dal mio profilo Facebook e da Zoom (il link, più tardi). Speriamo d'incontrarci!

La vita va avanti, oggi, ieri, il 26, persone a me care hanno compiuto gli anni, stamattina io invitavo una persona della parrocchia (abita nel nostro territorio) a farsi aiutare e lei mi rispondeva che vorrebbero aiutare loro qualcuno, perché stanno per risalire (ancora è una speranza... Ma già pensano a condividere il loro poco. Nonostante potrebbero pensare intanto ai loro due figli). La vita va avanti perché c'è questa gente, marginale, sconosciuta, coraggiosa che non si lascia abbattere. Come la nostra santa Caterina, patrona d'Italia e d'Europa, ignorante, autodidatta, lasciatasi plasmare dallo Spirito Santo ha infiammato molti cuori in vita e dopo, diventando punto di riferimento spirituale e sociale per molti, non temendo di scrivere al papa in Avignone per rimproverarlo della sua condotta. E tutto questo, una donna nel XIV secolo! Lo Spirito Santo può renderci fuoco vivo, lasciamolo operare. Lo invocheremo fra poco alle 19, a messa, su Facebook (profilo mio) . Stasera, al solito, ci vediamo alle 22.